Gli aumenti e i conti in tasca ai clienti
Oggi segnaliamo un articolo della rivista “Altroconsumo” (lo trovate anche online) che tratta delle rimodulazioni di Wind e fa un po’ di conti in tasca ai clienti.
E’ molto interessante e vi invitiamo a leggerlo completamente, in particolare la tabella che riporta la spesa secondo due profili di consumo tra i più comuni (e ringraziamo Alpi74 che ce l’ha segnalato nel forum).
Da questi calcoli si evincono alcune cose molto interessanti, sempre tenendo presente che chi dovesse usare il cellulare in modo molto diverso dai due profili indicati, dovrebbe preoccuparsi di spendere mezz’ora di tempo per adattare i calcoli al proprio utilizzo:
1) Wind 10 è una tariffa molto competitiva. Wind 12 non esattamente. L’aumento medio (senza costi di ricarica) viene quantificato in un 19% in più, e come vedete fa scendere la tariffa dai vertici del risparmio, portandola ad un livello più modesto.
2) Chi prima del 4 marzo pagava i costi di ricarica, spendeva sicuramente un 25% secco in più rispetto alla tariffa Wind 10 base (l’indice di risparmio sarebbe stato pari a 125). Dopo il 4 marzo, avendo tagliato i costi di ricarica a tutti, questi clienti si ritrovano a spendere il 25% in meno. Dal 1° maggio, in seguito alle rimodulazioni a Wind 12, questi clienti spenderebbero in media il 19% in più, quindi a conti fatti, questi clienti si ritroveranno a spendere mediamente il 6% in meno rispetto a quanto facevano con una Wind 10 e pagando i “costi di ricarica”.
3) Chi prima del 4 marzo NON pagava i costi di ricarica, aveva una Wind 10 dura e pura, che se sta ai vertici del mercato ora per certe tipologie di cliente, immaginatevi prima, quando praticamente tutti i competitors di Wind facevano pagare il 20-30% in più di costi di ricarica. Dal 1° maggio in seguito alla rimodulazione a Wind 12, questi clienti subiranno l’aumento medio del 19%, mentre i clienti di altre aziende, senza costi di ricarica, si troverebbero a spendere il 20-30% in meno.
Insomma, la situazione per alcuni clienti rischia di ribaltarsi…
Come vedete sono conti assai interessanti, ma lo sarebbero ancora di più se ognuno, tralasciando i “profili di consumo” preconfezionati, come abbiamo suggerito sopra, spendesse un po’ di tempo e di risorse intellettive per farsi due conti.
Potrebbe scoprire che Wind continua ad essere conveniente, o che potrebbe essere diventata assai più cara della concorrenza.
Ricordiamoci e teniamo sempre a mente che la capacità di fare calcoli è e resta la nostra arma più potente per limitare le spese di ogni giorno.